Esiste un momento esatto, quando apriamo un libro, in cui il mondo fuori smette di fare rumore. Ma quel silenzio non è mai vuoto: è popolato dai suoni che la nostra mente immagina tra una riga e l’altra.

In questo spazio ho voluto dare una voce reale a quelle sensazioni. Non sono semplici canzoni, ma i ‘paesaggi sonori’ che scelgo per isolarmi dal caos quotidiano e scivolare dentro le storie. Qui troverete i ritmi che tengono il tempo ai miei sospetti durante un giallo e le vibrazioni ampie, quasi sospese, che mi servono per scalare le vette di un fantasy.
Ho diviso queste tracce per ‘umore letterario’. Scegliete il battito che si abbina alla vostra lettura di oggi, indossate le cuffie e lasciate che la carta faccia il resto. Spero che questi suoni vi aiutino a trovare quella concentrazione profonda che trasforma una lettura in un ricordo indelebile.”
Vi lascio un consiglio cari lettori, quello di provare a riprodurre le playlist a volume basso: la musica deve essere un tappeto su cui far camminare le parole, non deve coprirle.
Fatemi sapere cosa ne pensate, lasciatemi un commento qui sotto.